Di seguito la programmazione del Cinema Sala Esse dal 06 al 10 marzo 2026:
SALA ESSE
Venerdì 06 marzo
- Divine Comedy ore 18:00, ore 21:00
Sabato 07 marzo
- Goat – Sogna in Grande ore 16:00
- Le Cose non Dette ore 18:00, ore 21:00
Domenica 08 marzo
- Goat – Sogna in Grande ore 16:00
- Le Cose non Dette ore 18:00, ore 21:00
Martedì 10 marzo
- Le Cose non Dette ore 21:00
I film che la Sala Esse ha scelto per questa settimana sono:
Le Cose non Dette di Gabriele Muccino
Le Cose non Dette (2026) è un film di Gabriele Muccino, con protagonisti Stefano Accorsi nel ruolo di Carlo, e Miriam Leone nel ruolo di Elisa.
GENERE: Drammatico
PAESE: Italia
DURATA: 1h 54min
TRAMA: Carlo Ristuccia è un docente universitario, autore di un unico libro di successo. Sua moglie Elisa è una giornalista di Vanity Fair Italia i cui articoli vengono ripresi oltreoceano, ma al momento è in crisi creativa, e il suo direttore (interpretato dal vero direttore di Vanity) le consiglia di “staccare” e di partire per una vacanza che le regali un nuovo punto di vista. Come coppia, Carlo ed Elisa sono in fase di stallo, e cercano di metabolizzare il dolore per non essere riusciti a diventare genitori. Decidono dunque per una puntata a Tangeri, insieme a un’altra coppia: Paolo, il migliore amico di Carlo, ristoratore stakanovista e padre assente, e sua moglie Anna, iperansiosa e prepotente. Con loro però c’è anche la figlia tredicenne Vittoria, che ha una particolare simpatia per Carlo. Peccato che in vacanza si presenti a sorpresa Blu, la giovanissima amante del professore, sua studentessa nonché cameriera nel locale dove i quattro amici sono soliti cenare insieme. Ritroviamo qui tutti i topos di Muccino: la regia ansiogena, la recitazione concitata, le litigate furiose, l’infantilismo maschile, l’immancabile arpia (in questo caso Anna) che sottrae i figli al padre depotenziandone l’autorità. Ma, complice forse l’ossatura narrativa di Ephron, questi topos stavolta sono al servizio del ritratto tragicomico di una generazione perduta, e in particolare di maschi che hanno smarrito la propria direzione.

Divine Comedy di Ali Asgari
Divine Comedy (2025) è un film di Ali Asgari, con protagonisti Bahram Ark, nel ruolo di Bahram, e Safad Asgari nel ruolo di Safad.
GENERE: Commedia
PAESE: Iran
DURATA: 1h 30min
TRAMA: Bahram, un regista sulla quarantina che realizza film d’impegno, si vede ancora una volta proibire dalle autorità la proiezione del suo ultimo film. Cerca allora di trovare una soluzione muovendosi su una moto rosa insieme alla sua giovane produttrice dai capelli colorati. Trovare un luogo in cui poter proiettare la sua opera non sarà facile. Tutti temono il controllo delle autorità e vogliono evitare i guai. Dopo “Kafka a Teheran” fa indubbiamente piacere ritrovare sugli schermi una coppia di autori che non hanno piegato il capo dinanzi alle minacce degli ayatollah. Girato in maniera semiclandestina grazie alla maggiore difficoltà di controllo governativo sul digitale (anche se è stato necessario avere alcuni permessi proponendo un soggetto diverso) questo film mostra e dimostra come il saper far uso della satira sottile possa talvolta risultare più efficace dei pamphlet con attacchi frontali e drammatici. Bahram e la sua produttrice, a cavallo di una moto rosa, sfrecciano per le vie di Teheran con una colonna sonora che non dispiacerebbe a Woody Allen. Questo è solo l’inizio di un percorso dolorosamente sorridente attraverso i gironi infernali di una censura che vorrebbe poter controllare tutto e che si attacca alla presenza di un cane in un film per poterne vietare la proiezione.

Goat – Sogna in Grande di Tyree Dillihay e Adam Rosette
Goat – Sogna in Grande (2025) è un film di animazione dei registi Tyree Dillihay e Adam Rosette.
GENERE: Animazione
PAESE: USA
DURATA: 1h 40min
TRAMA: La capra Will è cresciuta con il mito dei Thorns, la squadra di ruggiball di Vyneland, e in particolare con la pantera Jett Fillmore come modello della più grande giocatrice di tutti i tempi: the Greatest Of All Time. Il sogno di Will, coltivato insieme alla madre, cameriera in un diner, è sempre stato quello di scendere in campo un giorno con la maglia dei Thorns, ma la vita è andata diversamente e Will, cresciuto, si è trovato solo e costretto a fare la capra da consegna per pagare l’affitto a un criceto che non smette di fare figli. Prodotto dalla Sony Pictures Imageworks di “Spider-Man: Across the Spider-Verse“, “Goat – Sogna in Grande” è un altro esperimento di animazione in CGI che guarda all’estetica del fumetto e, in questo caso, delle bombolette spray e dello street style più in generale. Non ci sono universi paralleli, lo spunto iniziale gira attorno ad un gioco di parole (goat / g.o.a.t.), e a dirla tutta il percorso del protagonista è piuttosto lineare, ma la squadra di animatori si deve comunque misurare con un terreno di gioco spettacolare e in continuo mutamento.

Seguici su Instagram e resta aggiornato sulle novità della Sala Esse.




