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Programmazione Cinema Sala Esse dal 06/06 al 10/06

Di seguito la programmazione del Cinema Sala Esse dal 06 al 10 maggio 2025:

SALA ESSE

Venerdì 06 maggio

  • La Gazza Ladra ore 18:30 e ore 21:00

Sabato 07 maggio

  • La Gazza Ladra ore 16:00, ore 18:30 e ore 21:00

Domenica 08 maggio

  • La Gazza Ladra ore 16:00, ore 18:30 e ore 21:00

Martedì 10 Maggio

  • La Gazza Ladra ore 21:00

I film che la Sala Esse ha scelto per questa settimana sono:

La Gazza Ladra di Robert Guédiguian

La Gazza Ladra (2024) è un film di Robert Guédiguian, con protagonisti Ariane Ascaride nel ruolo di Maria e Jean-Pierre Darroussin nel ruolo di Monsieur Moreau.

GENERE: Commedia

PAESE: Francia

DURATA: 1h 41min

TRAMA: All’estremo nord di Marsiglia, in riva al mare, sorge come un sole il villaggio di L’Estaque, oggi 16° arrondissement della città. Maria ama le ostriche, la musica classica e il suo nipotino, che dimostra un talento precoce per il pianoforte. Decisa a farne un pianista ad ogni costo, ha noleggiato un piano verticale e assoldato il maestro migliore di Marsiglia per dargli lezioni private. Ma Maria non ha i mezzi per sostenere queste spese e come la “gazza” di Rossini ruba la vita che luccica e fa la cresta sulla spesa dei suoi clienti, persone anziane di cui si occupa amorevolmente. La devozione la spinge però un po’ troppo lontana, firmando assegni che non potrà restituire. Un accidente scopre il suo gioco ma sotto il sole di L’Estaque qualcuno la ama e la solleva dai guai. Décor di molti film di Robert Guédiguian, l’autore resta indelebilmente legato alla città di Marsiglia, al suo cast di attori, che invecchiano davanti alla sua macchina da presa, e ai destini del peuple de gauche nell’inverno politico che ha seguito l’effervescenza degli anni ’70. Ed è questo senso di lealtà incrollabile che rende la sua filmografia così avvincente. Anche i temi restano gli stessi, la precarietà economica e sociale, la solidarietà confrontata ai drammi della vita, la ricerca della luce in fondo al tunnel, l’umanesimo luminoso malgrado la violenza delle società umane. La gazza ladra non fa eccezione ma come il film precedente, E la festa continua!, cede a una morbidezza mai conosciuta prima. Se Rosa (E la festa continua!) doveva decidere se perseverare nel suo impegno civico o iniziare il processo di disimpegno, votandosi a un nuovo amore, Maria rilancia aggiungendo a quell’esitazione una nota gaudente, quasi inedita in Guédiguian. Dal principio il suo cinema si muove seguendo impulsi opposti, uno politico, l’altro lirico, non sempre conciliabili, da qui la malinconia che gli è consustanziale. Quella malinconia, che prende una piega tragica dentro melodrammi senza scampo (La casa sul mare, Gloria Mundi), infestati dalla morte, dal fallimento e da un senso di disastro sociale, si converte in una brezza leggera che soffia dal Mediterraneo, linea di fuga di ogni appartamento che lo scorge, anche il più modesto.

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