Di seguito la programmazione del Cinema Sala Esse dal 6 al 10 dicembre 2024:
SALA ESSE
Venerdì 6 dicembre
- Non dirmi che hai paura ore 18,00
- Il monaco che vinse l’apocalisse ore 21,00 (alla presenza del montatore Alessio Focardi)
Sabato 7 dicembre
- Non dirmi che hai paura ore 18,30 e ore 21,00
- Il monaco che vinse l’apocalisse ore 16,00
Domenica 8 dicembre
- Non dirmi che hai paura ore 16,00 e ore 18,30
- Il monaco che vinse l’apocalisse ore 21,00
Martedì 10 dicembre
- Non dirmi che hai paura ore 21,00
I film che la Sala Esse ha scelto per questa settimana sono:
Il monaco che vinse l’Apocalisse di Jordan River
Il monaco che vinse l’Apocalisse (2024) è un film diretto da Jordan River, con protagonisti Francesco Turbanti nel ruolo di Joachim e Elisabetta Pellini nel ruolo di Costanza d’Altavilla.
GENERE: Avventura, storico
PAESE: Italia
DURATA: 1h 30m
TRAMA: 30 marzo 1202, è l’ultimo giorno di vita per l’abate-teologo Gioacchino da Fiore.
Un momento in cui rilegge la sua esistenza, le numerose sfide fronteggiate per fondare la Congregazione florense e il monastero di Fiore sulla Sila (oggi San Giovanni in Fiore). Il monaco, nel corso della sua vita, si è fatto conoscere per i suoi scritti e studi teologici riguardanti la “Terza Epoca” e il Libro dell’Apocalisse. Forte di un coinvolgimento del territorio e delle istituzioni calabresi, con il supporto del Centro internazionale di studi gioachimiti, Jordan River ha realizzato un film pensato per promuovere la conoscenza della figura, del pensiero e dell’eredità di Gioacchino da Fiore, rivolgendosi a un pubblico ampio e differenziato, accompagnando il processo di beatificazione del monaco e offrendo un titolo valido per fare esperienza del clima giubilare.

Non dirmi che hai paura di Yasemin Samdereli
Non dirmi che hai paura (2024) è un film di Yasemin Samdereli, con protagonisti llham Mohamed Osman nel ruolo di Samia e Elmi Rashid Elmi nel ruolo di Ali.
GENERE: Drammatico
PAESE: Italia, Germania, Belgio
DURATA: 1h 42m
TRAMA: Non dirmi che hai paura ha per protagonista la giovane Samia. Nata a Mogadiscio durante la guerra civile, la piccola Samia scopre all’età di nove anni di avere un talento che la rende unica: corre più veloce di tutti i suoi compagni. Diventata una vera passione, la corsa è la sua ragione di vita e la forza che la aiuta a superare gli orrori della guerra. Con l’aiuto del suo migliore amico Ali, Samia si allena ogni giorno per partecipare ai Giochi Olimpici di Pechino del 2008. Il suo sogno si avvera quando è ammessa come rappresentante della Somalia ai 200m femminili.

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