Di seguito la programmazione del Cinema Sala Esse dal 7 all’ 11 marzo 2025:
SALA ESSE
Venerdì 7 marzo
- We live in time ore 18:30
- A complete unknown ore 21:00
Sabato 8 marzo
- We live in time ore 16:00
- A complete unknown ore 18:00 e ore 21:00
Domenica 9 marzo
- We live in time ore 16:00 e ore 21:00
- A complete unknown ore 18:00
Martedì 11 marzo
- We live in time ore 21:00
I film che la Sala Esse ha scelto per questa settimana sono:
We live in time di John Crowley
We live in time (2024) è un film di John Crowley, con protagonisti Andrew Garfield nel ruolo di Tobias e Florence Pugh nel ruolo di Almut.
GENERE: Drammatico
PAESE: Gran Bretagna
DURATA: 1h 47m
TRAMA: Si incontrano in un ospedale. Lui è Tobias Durand, lavora per la fabbrica di cereali Weetabix e si trova in strada di sera in accappatoio alla ricerca di una penna per firmare le carte del divorzio. Lei è Almut Brühl, un ex-pattinatrice ora chef in ascesa che l’ha investito. Tra loro nasce una forte attrazione e dopo poco vanno a vivere insieme. Da lì parte la loro storia che attraversa circa dieci anni, tra alti e bassi, momenti di grande felicità culminati con la nascita della figlia ad altri tragici quando Almut scopre di avere un cancro e deve scegliere un trattamento che può allungarle la vita ma farla soffrire di più oppure sfruttare al meglio il tempo che le rimane. Passato e presente si alternano per mettere a fuoco la vita della coppia tra incomprensioni a frammenti di felicità, dai momenti sulla giostra fino alla scena, la più coinvolgente ma anche frenetica, irresistibile di tutto il film, del parto nella stazione di servizio con la porta del bagno bloccata.

A complete unknown di James Mangold
A complete unknown (2024) è un film di James Mangold, con protagonisti Timothée Chalamet nel ruolo di Bob Dylan e Elle Fanning nel ruolo di Sylvie Russo.
GENERE: Biografico/Drammatico
PAESE: USA
DURATA: 2h 21m
TRAMA: 1961. Al capezzale di Woody Guthrie, cantante folk in fin di vita, si presenta un ragazzo del Minnesota, Robert Zimmerman, che si fa chiamare Bob Dylan. Woody e l’amico Pete Seeger lo ascoltano suonare e capiscono di avere a che fare con un talento raro. Dylan si fa strada rapidamente nella scena newyorchese del Greenwich Village e diviene un artista folk adorato per la sua capacità di unire una musicalità innata a temi di protesta che non fanno sconti al sistema. Si lega sentimentalmente a Sylvie Russo, ma la tradisce con Joan Baez, altro talento della scena folk. Fino al 1965, anno della svolta “elettrica”, in cui Dylan suona con un gruppo rock e abbandona i testi impregnati di messaggi politici in favore di un lirismo surreale tra Rimbaud e Dylan Thomas. La comunità di Greenwich Village lo considera un traditore, ma il mondo è ormai ai suoi piedi.

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