Sono disponibili le date per gli Open Day per l’A.S. 2026/2027!

Programmazione Cinema Sala Esse dal 08/11 al 12/11

Di seguito la programmazione del Cinema Sala Esse dall’8 al 12 novembre 2024:

SALA ESSE

Sabato 9 novembre

  • Trifole – Le radici dimenticate ore 18,00 e ore 21,00
  • Anywhere anytime ore 16,00

Domenica 10 novembre

  • Trifole – Le radici dimenticate ore 18,00
  • Anywhere anytime ore 16,00 e ore 21,00

Martedì 12 novembre

  • Anywhere anytime ore 21,00

I film che la Sala Esse ha scelto per questa settimana sono:

Trifole – Le radici dimenticate di Gabriele Fabbro

Trifole-Le radici dimenticate (2024) è un film diretto da Gabriele Fabbro, con protagonisti Ydalie Turk nel ruolo di Dalia e Umberto Orsini nel ruolo di Igor.

GENERE: Drammatico/ Avventura

DURATA: 1h 40 m

TRAMA: Ambientato nelle Langhe, tra le province di Cuneo e Asti, “Trifole – Le radici dimenticate” è diretto da Gabriele Fabbro e racconta una storia di ritorno alle proprie radici e scoperta di affetti. La protagonista, Dalia, è una giovane londinese che, dopo la laurea, si trova in un limbo senza prospettive. Sua madre la manda in un paesino delle Langhe per occuparsi del nonno Igor, affetto da demenza senile e minacciato di sfratto. Per evitare la perdita della casa, Igor insegna a Dalia l’arte di cercare tartufi, sperando di trovarne uno abbastanza grande da risolvere i problemi economici. 

Il film, nonostante una trama strutturata secondo i canoni classici, presenta caratteristiche uniche come uno sguardo inaspettato e penetrante in un mondo particolare come quello dei cercatori di tartufi e scelte registiche e paesaggi che creano un’atmosfera fiabesca. 
“Trifole” è un’opera autentica che ammonisce a riscoprire le usanze nostrane e celebra l’amore familiare e la riconciliazione come essenziale per la nostra vita.
Il film, con la giovane protagonista Ydalie Turk e il veterano Umberto Orsini, è una metafora del viaggio interiore di Dalia alla ricerca delle proprie radici, affrontando difficoltà, delusioni e ingiustizie, ma trovando infine il suo posto nel mondo. 
Il finale, ambientato alle aste dei tartufi, sottolinea che gli affetti familiari sono più preziosi di qualsiasi tesoro materiale.

Foto di

Anywhere Anytime di Milad Tangshir

Anywhere anytime (2024) è un film diretto da Milad Tangshir, con protagonista Ibrahima Sambou nel ruolo di Issa.

GENERE: Drammatico

DURATA: 1h 25m

TRAMA: Il film racconta la storia di Issa, un giovane immigrato irregolare di soli 18 anni, che cerca di sopravvivere in Italia senza documenti. Dopo aver perso il lavoro, riesce a trovare un impiego come rider/fattorino grazie all’identità prestatagli da un amico. Questo precario equilibrio, però, crolla totalmente quando gli viene rubata la bicicletta. “Anywhere Anytime” ha molte somiglianze con “Ladri di biciclette” di Vittorio De Sica, seppur con differenze sostanziali: il protagonista è senegalese, la città è Torino e il lavoro è quello del moderno rider. 
Nonostante le ovvie differenze, la trama e le situazioni sono simili a quelle del capolavoro neorealista. Il richiamo è voluto e pertinente, e ci mostra che certe storie sono portatrici di una verità che trascende l’epoca di provenienza.

Milad Tangshir, con questo suo primo lungometraggio, evidenzia le difficoltà e le sfide affrontate dagli immigrati moderni, paragonandole a quelle affrontate dagli italiani del passato. La condizione di Issa è resa ancora più complicata dalla sua situazione di irregolarità, che lo costringe a nascondersi dalla polizia.
Il film offre un punto di vista sincero e realistico, invitando a riflettere sulla varietà della condizione umana e sulle infinite sfumature che compongono la nostra realtà sociale. 
L’onestà intellettuale ed emotiva del racconto rendono “Anywhere Anytime” una piccola perla, un film italiano che ci parla degli ultimi di oggi e che merita quindi di essere visto.

Foto di…

Seguici su Instagram e resta aggiornato sulle novità della Sala Esse