Di seguito la programmazione del Cinema Sala Esse dal 16 al 20 gennaio 2026:
SALA ESSE
Venerdì 16 gennaio
- Gioia Mia ore 18:30
- L’Anno Nuovo che non Arriva ore 21:00
Sabato 17 gennaio
- Gioia Mia ore 16:00, ore 21:00
- L’Anno Nuovo che non Arriva ore 18:00
Domenica 18 gennaio
- Gioia Mia ore 19:15
- L’Anno Nuovo che non Arriva ore 21:00
Martedì 20 gennaio
- L’Anno Nuovo che non Arriva ore 21:00
I film che la Sala Esse ha scelto per questa settimana sono:
Gioia Mia di Margherita Spampinato
Gioia Mia (2025) è un film di Margherita Spampinato, con protagonisti Aurora Quattrocchi, nel ruolo di Gela, e Marco Fiore nel ruolo di Nico.
GENERE: Drammatico
PAESE: Italia
DURATA: 1h 30min
TRAMA: Nico è un bambino di oggi, dipendente dal telefono e con lo smalto sulle unghie. All’improvviso viene strappato al suo mondo “del nord” per passare un mese d’estate in Sicilia, in compagnia di un’anziana zia, Gela. A casa della donna non c’è il wifi né l’aria condizionata, e si mangiano prelibatezze a cui il suo palato non è ancora pronto. Ci sono solo i giochi di carte, l’adorabile cagnolino Frank, e un condominio intero popolato di nonne e nipoti, più forse qualche spirito che abita gli appartamenti all’ultimo piano ed è causa di strani rumori… Dal momento in cui bisogna inventarsi di tutto per non accompagnarle a messa, passando per i salotti con le tapparelle sempre chiuse, fino alle raccomandazioni sul fazzoletto da portarsi sempre dietro per giocare in cortile.
Gela e Nico non sono esattamente nonna e nipote, ma proprio per questo riescono a isolare e incarnare ancora meglio la dinamica di estrema differenza e di grande vicinanza che si crea in quel rapporto. È un film nostalgico, che guarda a un milieu classico come la proverbiale “estate italiana”, che forse non esiste più se non filtrata attraverso l’immaginario collettivo.
Spampinato scrive e mette in scena per archetipi e chiare opposizioni, senza troppe sfumature, ma è una semplicità che ben si presta a una storia lineare fatta di pochi elementi, seppur tutti profondamente sentiti.

L’Anno Nuovo che non Arriva di Bogdan Muresanu
L’Anno Nuovo che non Arriva (2025) è un film di Bogdan Muresanu, con protagonisti Adrian Vancica, nel ruolo di Gelu, e Nicoleta Hancu nel ruolo di Florina.
GENERE: Drammatico, Storico
PAESE: ROMANIA
DURATA: 2h 18min
TRAMA: Bucarest, dicembre 1989. Il regime di Ceausescu sta per crollare. Mentre l’esercito reprime le rivolte a Timisoara che i media cercano di camuffare, il regista Stefan deve salvare lo spettacolo di Capodanno della TVR: l’attrice principale fuggita va rimpiazzata con l’attrice teatrale Florina, che però detesta il dittatore. Laurentiu, intanto, figlio del regista, medita di scappare in Jugoslavia a nuoto. Ionut, agente segreto della Securitate, deve sorvegliare lui e i suoi amici, ma è incapace di allontanare la madre Margareta dalla sua casa prossima alla demolizione. Intanto Gelu, operaio traslocatore dello stabile, è in ambasce: il figlioletto ha imbucato la letterina a Babbo Natale in cui chiedeva la morte di “zio Nicolae” come regalo per il papà. Campionando un’umanità varia, prostata ma speranzosa, in bilico tra un presente che è sofferenza e un futuro di liberazione che tarda a schiudersi, elevandone ferite, traumi, slanci di cambiamento, alleggerendone psicosi, nevrastenie e isterie nel registro farsesco, Muresanu confeziona un’irresistibile J’accuse civile mettendo alla berlina la forza micidiale e onnipervasiva del regime rumeno di allora, ma applicabile a tutti quelli attuali (si veda Kafka a Teheran per conferme).

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