Di seguito la programmazione del Cinema Sala Esse dal 16 al 20 maggio 2025:
SALA ESSE
Venerdì 16 maggio
- Nonostante ore 18:30 e ore 21:00
Sabato 17 maggio
- Nonostante ore 16:00, ore 18:30 e ore 21:00
Domenica 18 maggio
- Nonostante ore 16:00, ore 18:30 e ore 21:00
Martedì 20 Maggio
- The Holdovers-Lezioni di Vita ore 21:00, per la rassegna “Storie di Speranza” per il Maggio Salesiano
I film che la Sala Esse ha scelto per questa settimana sono:
The Holdovers-Lezioni di Vita di Alexander Payne
The Holdovers-Lezioni di Vita (2023) è un film di Alexander Payne, con protagonisti Paul Giamatti nel ruolo di Paul Hunham e Da’Vine Joy Randolph nel ruolo di Mary.
GENERE: Commedia
PAESE: USA
DURATA: 2h 13m
TRAMA: Nel 2023 torna Alexander Payne, regista-sceneggiatore statunitense, classe 1961, vincitore di due Premi Oscar per i copioni dei suoi film “Sideways” (2004) e “Paradiso amaro” (“The Descendants”, 2011). A sei anni di distanza dal suo ultimotitolo, “Downsizing” (2017), Payne firma un film potente, ruvido e toccante. Con The Holdovers Payne firma il suo personale racconto di formazione sul binario de “L’attimo fuggente” (“Dead Poets Society”,1989), anche se taglio e tono narrativo sono chiaramente diversi, quasi capovolti. In The Holdovers Payne tratteggia la condizione di tre solitudini: un professore disilluso, un ragazzo alla deriva e una cuoca in lutto. In particolare, Paul Giamatti cesella il personaggio del prof. Hunham quasi nella stessa traiettoria del prof. Keating, ma sovvertendone lo stile: via il fascino e il trasporto, calcando invece la mano sul lato goffo e ammaccato di un docente schiavo della bottiglia. Quando si trova però davanti a un giovane abbandonato dai suoi cari, prigioniero del suo dolore esistenziale, il prof. Hunham ha un moto di ribellione: desidera per una volta fare la cosa giusta, assolvere davvero al suo compito di educatore. Hunham vuole salvare Angus da un destino di miseria e solitudine. Il docente fa di tutto perché il ragazzo creda in se stesso, nelle sue capacità brillanti, e (ri)trovi lo slancio per sperare in un futuro di possibilità. E proprio qui l’opera di Payne riesce a dare il meglio di sé, componendo un racconto intessuto di solidarietà e tenerezza, di grande intensità e con chiare striature poetiche.

Nonostante di Valerio Mastandrea
Nonostante (2025) è un film di Valerio Mastandrea, con protagonisti Valerio Mastandrea nel ruolo di Lui e Dolores Fonzi nel ruolo di Lei.
GENERE: Drammatico
PAESE: Italia
DURATA: 1h 32min
TRAMA: Regala riflessione e commozione il nuovo film di Valerio Mastandrea. Con ironia gentile e grazia diffusa, il regista e attore si interroga sulla vita al crocevia della morte: la condizione di esistenze sospese, in stato di coma, in attesa che la vita riprenda oppure passi all’Aldilà. Nel 2018 ha diretto il suo primo film, “Ride”, sguardo sociale sul mondo del lavoro. A distanza di sei anni ha presentato all’81a Mostra del Cinema di Venezia (2024) la sua seconda regia, “Nonostante”, inaugurando la sezione Orizzonti. La storia ci porta in un ospedale dove si aggirano individui stanchi e annoiati, piegati da una ripetitività che non li abbandona: ma ben presto si scopre che sono tutte anime bloccate, ferme in quel luogo perché i loro corpi sono in coma, appesi a un filo. Tale incedere subisce uno scossone quando arriva una nuova paziente, che porta una ventata di “ribellione” e di sentimento, che spinge a rimanere aggrappati alla vita…Il tema di fondo, a tratti dominante, è la morte, la condizione che si fatica ad accettare nella nostra società caotica e vorticosa. L’autore si sofferma soprattutto sulla “sala d’attesa”, la condizione di chi vive in un limbo, non cogliendo però lo strazio dei parenti. Servendosi di ironia acuta e brillante, ne descrive lo stato di incertezza. Quando però arriva l’amore a sparigliare le carte, tutto cambia. Si riafferma il desiderio di vita, il suo valore, acceso dall’esperienza del Noi. Questo irradia di fiducia e speranza tutto il racconto, al di là dei possibili sviluppi della trama. Nonostante brilla come storia intessuta di sentimenti, paure, coraggio e mistero. Si tratta di un film “audace” per l’argomento, ma accorto nel suo svolgimento, girato con tonalità spesso contrastanti, giocate tra gioia e amarezza, ironia e malinconia.

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