Di seguito la programmazione del Cinema Sala Esse dal 28 marzo all’ 1 aprile 2025:
SALA ESSE
Venerdì 28 marzo
- Il Bambino di Cristallo 18:30
- Il Nibbio ore 21:00
Sabato 29 marzo
- Il Bambino di Cristallo 16:00
- Il Nibbio ore 18:30 e ore 21:00
Domenica 30 marzo
- Il Bambino di Cristallo ore 16:00
- Il Nibbio ore ore 18:30 e ore 21:00
Martedì 1 aprile
- Il Nibbio ore 21:00
I film che la Sala Esse ha scelto per questa settimana sono:
Il Nibbio di Alessandro Tonda
Il Nibbio (2025) è un film di Alessandro Tonda, con protagonisti Claudio Santamaria nel ruolo di Nicola Calipari, e Sonia Bergamasco nel ruolo di Giuliana Sgrena.
GENERE: Drammatico
PAESE: Italia
DURATA: 1h 49m
TRAMA: 4 febbraio 2005. Nicola Calipari, alto dirigente del SISMI, sta partendo per una vacanza con la moglie e i due figli, quando viene richiamato a Roma perché la giornalista de Il Manifesto Giuliana Sgrena è stata rapita a Baghdad, al suo ritorno da una visita ad un campo profughi, da quello che si scoprirà essere un commando sunnita. Per 28 giorni Calipari, soprannominato “il Nibbio”, dovrà fare la spola fra l’Iraq presidiato dall’esercito statunitense e la dirigenza dei Servizi Segreti nel tentativo di ottenere la liberazione di Sgrena. Il ricordo dell’uccisione del giornalista Enzo Baldoni, avvenuta sempre in Iraq l’anno precedente, è ancora fresco e doloroso, e Calipari farà di tutto per assicurarsi che quella storia non si ripeta, cercando di trattare il rientro di Sgrena senza commettere errori e unendo le forze con il direttore di Il Manifesto, il compagno di Sgrena e alcune alte cariche istituzionali.

Il Bambino di Cristallo di Jon Gunn
Il Bambino di Cristallo (2024) è un film del regista Jon Gunn, con protagonisti Zachary Levi nel ruolo di Scott e Jacob Laval nel ruolo di Austin.
GENERE: Drammatico
PAESE: USA
DURATA: 1h 49m
TRAMA: Austin, soprannominato Ace Man, ha 13 anni e all’attivo già 27 fratture: è affetto da osteogenesi imperfetta, una malattia genetica che fa sì che le sue ossa particolarmente fragili si spezzino per un nonnulla. Austin ha anche una forma di autismo che lo rende logorroico e ipercinetico, un vulcano incontenibile di emozioni che la sua famiglia – composta dal padre Scott, la madre Teresa (a sua volta affetta da osteogenesi imperfetta) e il fratello minore Logan (che invece non ha nessuna patologia genetica) – fatica a gestire. La storia di Il bambino di cristallo inizia durante la notte in cui “si è rotto proprio tutto”: e questa frase non si riferisce allo scheletro fragile di Austin ma al padre Scott che, completamente ubriaco, ha schiantato l’auto contro un albero, con i due figli a bordo,, rivelando che ad essere fatti “di cristallo” in famiglia non erano solo Teresa e Austin.

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