Un incontro speciale tra le comunità religiose FMA e SDB
Un momento bellissimo quello che abbiamo vissuto nella giornata di oggi come comunità religiose FMA e SDB a Firenze. La Madre Generale dell’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice suor Chiara Cazzuola ha visitato la nostra opera di Firenze per incontrare soprattutto le nostre comunità religiose, che portano assieme l’unica missione condivisa.
Da qui e con questo gesto Madre Chiara ha voluto iniziare la sua visita nella Ispettoria Madonna del Cenacolo (ILS). È stato un passaggio di appena 3 ore ma ha lasciato una scia molto significativa.
Accolta dall’Ispettrice suor Elide Degiovanni con due consigliere, dall’ispettore ICC don Roberto Colameo, dalla direttrice della comunità FMA suor Rebecca Andersen e dal direttore della comunità salesiana di Firenze-Scandicci don Stefano Aspettati, con i rispettivi confratelli e consorelle delle comunità, la Madre ha vissuto la visita nella semplicità sin dall’arrivo in mezzo alla ricreazione dei ragazzi della scuola. Un saluto spontaneo, qualche foto e poi un breve momento di preghiera e di incontro con la comunità FMA con visita ai locali della Casa salesiana dove alloggiano le consorelle.



Di seguito ha poi avuto luogo un momento con le due comunità religiose per consegnare il progetto di vita comunitaria fatto assieme da SDB e FMA e per condividere i primordi di questa esperienza.
Le FMA sono arrivate due anni fa presso la Casa salesiana di Firenze, avendo dovuto abbandonare la struttura situata poco distante per problemi all’impianto idraulico. Dalla convivenza fisica è nata poi l’idea di condividere il progetto pastorale, che nel frattempo si è arricchito della realtà di Scandicci a seguito della unificazione delle due comunità SDB.
Condivisione del progetto di vita comunitaria
Le due comunità SDB e FMA si impegnano a condividere la preghiera e alcuni momenti di fraternità e soprattutto a portare avanti assieme la missione su Firenze e Scandicci, ripensando il Sistema Preventivo per adeguarlo alle nuove sfide del mondo dell’educazione – in particolare alle esigenze dei giovani più a rischio e all’urgenza di rinnovamento dell’educazione alla fede – al servizio di una Chiesa locale e di un territorio. Le nostre Costituzioni (art.49 SDB, art.49 FMA) ci ricordano che vivere e lavorare insieme è “elemento essenziale della nostra vocazione”, è uno stare insieme per il bene dei giovani.
Una missione condivisa per il futuro
Madre Chiara ci ha incoraggiato a proseguire con questa esperienza non più isolata – dal momento che altre esperienze simili sono partite in giro per l’Italia – che ha degli elementi di profezia e che può rappresentare una delle forme con cui ripensare la nostra vita religiosa. La Madre ha anche considerato come la ricchezza, mai esente da fatiche, del lavoro insieme SDB e FMA è un dono, che viene apprezzato positivamente soprattutto dai giovani.


Un grazie da parte di tutta la comunità salesiana!




